progetti
bio
/con·fì·ne/
s. m. [dal lat. confine, neutro dell’agg. confinis «confinante», comp. di con- e del tema di finire «delimitare»].
Il con-fine contiene in se stesso due concetti, apparentemente opposti.
Unire e dividere. Inclusione ed esclusione. Apertura e chiusura. Trattenere e liberare. Dentro e fuori.
Solo decostruendo il termine nelle due parti che lo compongono possiamo arrivare alla sostanza, alle radici del termine.
E così questa edizione si pone come obiettivo il comporre e scomporre, montare e smontare, legare e slegare, per trovare l’essenza. Se il limite unifica e separa, e se studiarne l’etimologia significa sommare e dividere i significati, anche queste pagine incrociate, mescolate, distinte accontano il confine in questa sua natura.
Vi invitiamo a ripercorrere questo viaggio al contrario, ricomponendo le sue pagine come desiderate, accomunando le immagini in modo ogni volta differente. Non ci sono regole.
[3]
[4]
[5]
[6]
[7]